Home Cronaca Amazon Prime sta alzando i prezzi dei suoi servizi negli Stati Uniti

Amazon Prime sta alzando i prezzi dei suoi servizi negli Stati Uniti

da Giornalettismo

Ci sono nuovi costi da sostenere, c’è un mercato che va avanti e che si evolve e che deve essere preso in considerazione. È questa la giustificazione che viene data da Amazon per spiegare l’aumento dei costi dell’abbonamento a Prime che gli utenti americani sperimenteranno nei prossimi giorni. Il prezzo annuale di Amazon Prime negli Stati Uniti era, fino a questo momento, di 119 dollari all’anno. La cifra passerà automaticamente a 139 dollari a partire dal 18 febbraio per quanto riguarda i nuovi abbonati e dal 25 marzo per quanto riguarda i membri storici.

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Prezzo Amazon Prime, il rincaro negli Stati Uniti

La tariffa annuale, come è ovvio, non sarà l’unica a essere sottoposta all’aumento: anche quelle mensili, infatti, cresceranno. Si passa dai 12,99 dollari previsti fino a questo momento, ai 14,99 dollari del nuovo listino prezzi. Mentre Amazon deve sempre far fronte alle proteste per le condizioni di lavoro nei propri stabilimenti e con i tentativi di proporsi, al contrario, come modello di welfare aziendale, si prevede un aumento dei costi per l’utenza degli Stati Uniti (i rincari sono geolocalizzati lì, almeno per il momento). La continua espansione dei vantaggi per i membri Prime, nonché l’aumento dei salari e dei costi di trasporto secondo Amazon ha giustificato l’aumento dei prezzi. Con l’evoluzione dell’e-commerce, la sua fortissima crescita negli anni della pandemia, il conseguente cambiamento nelle abitudini di consumo, è chiaro che gli abbonamenti ad Amazon Prime siano aumentati. Questo significa sicuramente la scalabilità del progetto, ma anche la necessità – da parte dell’azienda – di essere maggiormente performante per soddisfare le nuove esigenze che stanno emergendo. Tutto, a quanto pare, ha un costo.

In virtù di queste nuove esigenze, secondo Amazon, i suoi guadagni sono calati sensibilmente (l’anno scorso sfioravano i 7 miliardi di dollari, adesso si attestano intorno ai 3,5 miliardi di dollari), nonostante il superamento della soglia critica dei 200 milioni di abbonati. L’obiettivo è quello di recuperare terreno da questo punto di vista: per gli abbonamenti di Amazon Prime negli Stati Uniti si tratta del primo rincaro dal 2018, il primo post pandemia.

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Redazione

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