Home PoliticaMondo Ungheria e Slovacchia si aspettano un anno in più prima dell’entrata in vigore del divieto russo sul petrolio

Ungheria e Slovacchia si aspettano un anno in più prima dell’entrata in vigore del divieto russo sul petrolio

da Notizie Dal Web

La Commissione europea propone di consentire a Ungheria e Slovacchia fino alla fine del 2023 di fermare le loro importazioni di petrolio russo, secondo la proposta della Commissione vista da POLITICO.

Il presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha mercoledì suggerito un divieto dell’UE sul petrolio russo nel suo ultimo pacchetto di sanzioni contro Mosca per la guerra in Ucraina, ma ha sottolineato che ciò dovrebbe essere fatto in “modo ordinato”. La Commissione propone di eliminare gradualmente la fornitura russa di petrolio greggio entro sei mesi e di prodotti raffinati entro la fine dell’anno.

La Commissione aveva già segnalato per i paesi dell’UE ci sarebbe una qualche forma di misure transitorie per l’Ungheria e la Slovacchia, visto quanto questi due paesi dipendono dal petrolio russo e le difficoltà che incontrano nel reperire forniture alternative. Nelle ultime settimane, l’Ungheria haè emersocome uno dei maggiori ostacoli per andare oltre con le sanzioni al settore energetico russo.

Secondo il documento, “le autorità competenti di Ungheria e Slovacchia possono autorizzare l’esecuzione fino al 31 dicembre 2023 di contratti” conclusi prima dell’entrata in vigore del nuovo pacchetto di sanzioni, “o di contratti accessori necessari per l’esecuzione di tali contratti”.

L’Ungheria e la Slovacchia dovrebbero notificare alla Commissione qualsiasi piano per avvalersi dell’esenzione e dovrebbero stabilire i termini di eventuali accordi petroliferi in corso.

Nei prossimi giorni il piano della Commissione sarà discusso dai paesi dell’UE. Alcuni diplomatici dell’UE hanno già indicato di voler abbreviare sia il periodo di eliminazione graduale che il periodo di esenzione per l’Ungheria e la Slovacchia.

Fonte: ilpolitico.eu

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